Edilizia e appalti

Contratti pubblici, come valutare l'incertezza assoluta dell'offerta

a cura della Redazione "PubblicaAmministrazione24"

Lavori - Affidamento - Appalto - Incertezza assoluta sul contenuto dell'offerta ed esclusione dalla gara pubblica - Art. 46, comma 1 bis, del D.Lgs. n. 163 del 2006 - Omessa specificazione nelle offerte per lavori dei costi di sicurezza interni - Ipotesi di mancato adempimento alle prescrizioni previste dal citato D.Lgs. - Inadempimento idoneo a determinare l'incertezza assoluta sul contenuto dell'offerta per difetto di un suo elemento essenziale - Conseguenza - Esclusione dalla procedura dell'offerta difettosa - Inosservanza di un precetto a carattere imperativo - Inadempimento non sanabile con il potere di soccorso istruttorio della stazione appaltante - Impossibilità di integrare successivamente un'offerta dal contenuto inizialmente carente di un suo elemento essenziale

In base all'art. 46, comma 1 bis, del D.Lgs. n. 163 del 2006, l'omessa specificazione nelle offerte per lavori dei costi di sicurezza interni configura un'ipotesi di mancato adempimento alle prescrizioni previste dal citato D.Lgs., idoneo a determinare l'incertezza assoluta sul contenuto dell'offerta per difetto di un suo elemento essenziale, comportando, pertanto, anche se non prevista nella lex specialis, l'esclusione dalla procedura dell'offerta difettosa per l'inosservanza di un precetto a carattere imperativo che impone un determinato adempimento ai partecipanti alla gara, non sanabile con il potere di soccorso istruttorio della stazione appaltante, di cui al comma 1 del medesimo articolo, non potendosi consentire di integrare successivamente un'offerta dal contenuto inizialmente carente di un suo elemento essenziale.

Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia - Trieste, Sezione 1, Sentenza del 26-06-2015, n. 311


Gara d’appalto - Art. 46, c. 1 d.lgs. n. 163/2006 - Concetto di incertezza assoluta dell'offerta - Fattispecie

Il concetto di incertezza assoluta, previsto quale causa di esclusione dall'art. 46, c. 1-bis del d.lgs. n. 163/2006, non può essere definito una volta per tutte, ma dipende concretamente dalle disposizioni della singola legge di gara in ordine al contenuto dell'offerta, ai suoi elementi essenziali ed alle modalità del suo confezionamento (fattispecie relativa all'indicazione, nell'offerta di un concorrente, di un prezzo complessivo differente rispetto al risultato dell'applicazione della formula prevista dal disciplinare di gara agli importi parziali dell'offerta). (Amb.dir.)

Tribunale Amministrativo Regionale della Liguria - Genova, Sezione 2, Sentenza del 05-06-2015, n. 545


Appalti - Offerta economica - Discordanza tra il ribasso indicato in cifre e quello indicato in lettere - Fattispecie: incertezza assoluta.

In caso di discordanza nell'offerta economica presentata tra il ribasso indicato in lettere e quello indicato in cifre, il "diritto vivente" (ossia, l'insegnamento giurisprudenziale consolidato, cfr,"ex multis", Consiglio di Stato, V Sezione, 17 Giugno 2014 n° 3079) sancisce la prevalenza del primo sul secondo, con la possibilità di attivare (in tal senso) la procedura di correzione di errore materiale (Nella specie, tuttavia, la discordanza tra indicazione in cifre e in lettere si risolveva in un' incertezza assoluta nel contenuto dell'offerta, con la conseguenza che la stessa doveva essere necessariamente esclusa dalla stazione appaltante, ex art. 46 comma 1-bis del Decreto Legislativo 12 Aprile 2006 n° 163 e ss.mm.). (Amb.dir.)

Tribunale Amministrativo Regionale della Puglia - Lecce, Sezione 3, Sentenza del 20-03-2015, n. 968


Procedure ad evidenza pubblica - Soccorso istruttorio - Procedure ad evidenza pubblica - Soccorso istruttorio - Operatività - Chiarire e completare dichiarazioni o documenti comunque esistenti - Incertezza sul contenuto dell'offerta economica - Istituto non operante

La operatività dell'istituto del soccorso istruttorio di cui all'art. 46, D.Lgs. n. 163 del 2006, è unicamente finalizzata a chiarire ed a completare dichiarazioni o documenti comunque esistenti; non è, dunque, invocabile qualora in sede di gara sia emersa l'assoluta incertezza sul contenuto dell'offerta economica formulata da uno dei concorrenti alla procedura. Consentire in tali casi il ricorso al soccorso istruttorio equivarrebbe ad alterare la par condicio e a violare il principio della segretezza delle offerte.

Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia - Milano, Sezione 4, Sentenza del 16-01-2015, n. 181

Servizi di trasporto di acqua potabile - Affidamento - Settori speciali - Incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta - Validità delle dichiarazioni della persona giuridica - Presupposti - Provenienza dal titolare dei c.d. poteri di rappresentanza

L'art. 46 del codice dei contratti prevede che "la stazione appaltante esclude i candidati o i concorrenti", tra l'altro, "nei casi di incertezza assoluta sul contenuto o sulla provenienza dell'offerta" e "per difetto di sottoscrizione". Costituisce principio fondamentale dell'ordinamento quello secondo il quale qualsiasi dichiarazione, per essere ritenuta valida o, comunque, vincolante per una persona giuridica, debba comunque promanare dal titolare dei c.d. poteri di rappresentanza, perché solo in tal modo si attua la riferibilità alla società degli impegni eventualmente assunti. La sottoscrizione di documenti formati da un'impresa deve provenire dal rappresentante legale di quest'ultima o, al più, di un procuratore, con l'ulteriore precisazione che la sottoscrizione non può essere configurata come una mera irregolarità formale sanabile e altrimenti surrogabile da elementi estrinseci, bensì si pone come un requisito strutturale dei documenti stessi.

Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio - Roma, Sezione 2 bis, Sentenza del 05-05-2014, n. 4643


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