Edilizia e appalti

Realizzazione degli oneri a scomputo e del loro valore economico

a cura della Redazione di Pubblica Amministrazione 24

Opere di urbanizzazione primaria e secondaria - Fungibilità - Esclusione - Compensazione tra gli oneri economici dovuti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria - Possibilità - Esclusione

La possibilità prevista dal legislatore (art. 16 D.P.R. 380/2001) che il concessionario si obblighi a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione deve essere concordata tra il costruttore e il Comune mediante una convenzione urbanistica che disciplini l'esecuzione di tali opere e le relative. L'ambito precipuo della convenzione è quindi costituito dalla disciplina della realizzazione degli oneri a scomputo e del loro valore economico, mentre per la determinazione degli oneri la convenzione ha carattere accertativo degli obblighi legali; è invece il rilascio del titolo edilizio, che può verificarsi anche a notevole distanza di tempo, ad avere carattere costitutivo dell'obbligazione.

Tar Lombardia - Milano, Sezione 2, Sentenza 10 dicembre 2014, n. 3003

 

Riflessi del nuovo strumento urbanistico generale su presunte lesioni pregresse - Lesione originariamente lamentata - Lesione non più attuale - Nuovo strumento urbanistico generale - Richieste dei privati da considerarsi ininfluenti rispetto agli obiettivi generali - Attività edificatoria regolata dallo strumento urbanistico vigente - Concessioni edilizie rilasciate solo se non contrastanti col nuovo piano

Deve essere pronunciata sentenza di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse nel caso in cui la lesione originariamente lamentata non sia più attuale a seguito dell'intervento di un nuovo strumento urbanistico generale ed in considerazione della misura di salvaguardia di cui all'articolo 12, Dpr 6 giugno 2001, n. 380 a fronte della quale si intende evitare che, nelle more del procedimento di approvazione degli strumenti di pianificazione, le richieste dei privati, fondate su una pianificazione ritenuta non più attuale, finiscano per alterare profondamente la situazione di fatto e, di conseguenza, per pregiudicare definitivamente proprio gli obiettivi generali cui invece è finalizzata la programmazione urbanistica generale. Ne consegue che l'attività edificatoria rimane regolata dallo strumento urbanistico vigente, salvo il limite che possono essere rilasciate solo concessioni edilizie che non contrastino con le previsioni del nuovo piano, in attesa di approvazione.

Tar Campania, Napoli, Sezione 2, Sentenza 30 maggio 2014, n. 3031

 

Diritto urbanistico - Edilizia - Oneri concessori - Realizzazione diretta delle opere da parte del titolare della concessione edilizia - Presupposti - Formale accettazione da parte dell'amministrazione e stipula di apposito atto convenzionale

La possibilità di sostituire le somme dovute al Comune a titolo di oneri concessori, con la realizzazione diretta delle opere da parte del titolare della concessione edilizia, è una facoltà che necessita la formale accettazione da parte dell'amministrazione e la stipula di apposito atto convenzionale, che determini esattamente le opere di urbanizzazione che il privato si impegna a realizzare, con la conseguente esatta determinazione degli eventuali altri oneri concessori monetari dovuti. In mancanza di tale accordo convenzionale, il soggetto che ha ottenuto il rilascio di una concessione edilizia è tenuto al pagamento integrale degli oneri concessori (cfr. T.A.R. Campania, Napoli, sez. VIII, 7 luglio 2010, n. 16606). Quanto precede trova fondamento anche nella considerazione che all'Amministrazione è riservato il potere, e dunque deve esserle consentito, anche di indicare il tipo e l'entità delle opere, le modalità di esecuzione e le relative garanzie" (cfr. TAR Toscana, sez. III, 12 dicembre 2013 n. 1718).

Tar Emilia Romagna, Parma, Sezione 1, Sentenza del 28 maggio 2014, n. 169

Realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo -  Condizione - Preventivo assenso comunale - Potere di indicare il tipo e l'entità delle opere, le modalità di esecuzione e le relative garanzie

La realizzazione di opere di urbanizzazione "a scomputo" è prevista dall'articolo 16, comma 2, Dpr n. 380/2001. Orbene, il dato normativo di cui al citato articolo deve essere interpretato nel senso che la possibilità di realizzazione diretta delle opere di urbanizzazione, a scomputo dei contributi, è sempre condizionata al preventivo assenso comunale, avendo l'Amministrazione anche il potere di indicare il tipo e l'entità delle opere, le modalità di esecuzione e le relative garanzie.

Tar  Toscana,  Firenze, Sezione 3, Sentenza del 12 dicembre 2013, n. 1718