Home  › Amministratori e organi

Aspettativa elettorale, legittimo il termine di cinque giorni per la «presa d'atto»

di Guido Befani

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

È infondata la questione di legittimità costituzionale dell’articolo 2, quinto comma, della legge 23 aprile 1981 n. 154, sul termine di cinque giorni previsto per la «presa d’atto» da parte della pubblica amministrazione della domanda di aspettativa di un proprio dipendente, perché tale termine risponde alla stessa logica di contemperamento di opposti interessi, quali la tutela dell’elettorato passivo del lavoratore dipendente e la garanzia dei poteri di organizzazione del datore di lavoro, rinvenibile, sia pure nel quadro di una ...


Quotidiano Enti Locali & PA – Il Sole 24 Ore

Il Quotidiano del Sole 24 ORE Enti Locali & PA è il nuovo giornale online dedicato ai protagonisti delle Autonomie locali e della Pubblica amministrazione.

Sei un nuovo cliente?

Registrati e attiva subito quattro settimane di consultazione gratuita*

Attiva

* È possibile attivare la promozione una sola volta

Sei già in possesso di username e password?