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Parlamento Ue in Umbria, Decaro: «Norcia luogo doppiamente simbolico, onorato di essere qui»

a cura della redazione Anci

«Da rappresentante dei sindaci italiani sono onorato e orgoglioso che la riunione straordinaria della conferenza dei presidenti dei gruppi del parlamento europeo per celebrare i sessant'anni dei Trattati di Roma, si svolga qui a Norcia. Questo è un luogo non solo fortemente evocativo, perché qui tutto parla di san Benedetto, il santo protettore dell'Unione europea, della sua figura e della sua grande eredità spirituale. Ma è anche un luogo simbolo, una testimonianza vivente dell'impegno degli amministratori locali e in particolare dei sindaci che, dal 24 agosto scorso, con determinazione e caparbietà, sporcandosi letteralmente le mani con le macerie, sono usciti dall'emergenza e ora sono nella fase della ricostruzione». Con queste parole il presidente dell'Anci e sindaco di Bari Antonio Decaro interpreta la sua partecipazione venerdi scorso alla riunione straordinaria della presidenza del Parlamento europeo a Norcia.
«Ritengo essenziale - continua Decaro - che i parlamentari conoscano la situazione che vivono questi borghi. Abbiamo ottenuto l'allentamento dei vincoli di bilancio. Occorre che la ricostruzione sia vissuta come un problema europeo. Allo stesso tempo stare qui oggi, insieme, nel sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, in un momento in cui sembrano aver la meglio i nazionalismi e le forze disgregatrici, ci serve a dimostrare non solo che i princìpi che hanno ispirato i padri dell'Europa sono vivi e attuali. Ma che sulla base di quei princìpi possiamo guardare con più fiducia al futuro».

«In questo momento Norcia è la sede del Parlamento europeo, abbiamo deciso simbolicamente di voler essere qui con la presidenza del parlamento e con la conferenza dei presidenti dei gruppi per celebrare con le popolazioni colpite dal sisma i 60 anni della firma dei Trattati di Roma», ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ricordando che «in questo momento di disaffezione» bisogna «ridurre le distanze tra le istituzioni europee e i cittadini». Da parte sua il presidente del Gruppo dei Socialisti all'Europarlamento Gianni Pittella ha sottolineato come «l'Europa si unisce di più quando viene colpita al cuore».

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento di Protezione civile per il quale «la visita dei rappresentanti europei oggi è segno tangibile di vicinanza ed è importante in questi momenti proprio la presenza fisica».

Infine, anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini ha ribadito come l'iniziativa con Antonio Tajani e gli altri capigruppo europei «ha un significato simbolico molto alto, perché mostra anche concretamente una vicinanza delle istituzioni europee verso il nostro territorio».


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