Home  › Amministratori e organi

Più di mille i Comuni al voto nelle prossime elezioni amministrative

di Roberta Giuliani

Saranno 1.021 i Comuni che andranno al voto nella prossima primavera: il Viminale ha pubblicatol'elenco degli entiinteressati dalle amministrative che si dovranno tenere tra il 15 aprile e il 15 giugno. La competente autorità regionale ha invece già individuato il 7 maggio prossimo come data per le regioni a statuto speciale di Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige.

La data delle elezioni
Le regole per la fissazione della data delle consultazioni amministrative sono quelle definite dalla legge 7 giugno 1991 n. 182 che all'articolo 1 ha stabilito che le elezioni dei consigli comunali del turno annuale ordinario si svolgono la «domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno se il mandato scade nel primo semestre dell'anno ovvero nello stesso periodo dell'anno successivo se il mandato scade nel secondo semestre».
In questo arco temporale la data sarà fissata con Dm Interno «non oltre il cinquantacinquesimo giorno precedente quello della votazione»: l'articolo 3 della legge n. 182 stabilisce inoltre che il termine sarà comunicato «immediatamente ai prefetti perché provvedano alla convocazione dei comizi ed agli altri adempimenti di loro competenza previsti dalla legge».

I numeri delle elezioni
Rispetto a una popolazione di 10.680.836, i cittadini chiamati al voto sono 9.261.142 per un totale di 10.927 sezioni. Dei 1.021 Comuni interessati alle amministrative, 25 sono capoluogo di provincia, 858 hanno una popolazione inferiore ai 15mila abitanti e 163 ne hanno più di 15mila. Sono poi 129 i Comuni in cui si volta per motivi diversi dalla scadenza naturale.
Dai dati dettagliati riportati nelle tabelle dell'elenco pubblicato sul sito «Eligendo» della Direzione centrale dei Servizi elettorali del ministero dell'Interno emerge che la Regione con il più alto numero di Comuni al voto è la Lombardia (139 enti) seguita dalla Sicilia (129 enti), dal Piemonte (97 enti), dalla Campania (89 enti), dal Veneto (88) e dalla Calabria (83).


© RIPRODUZIONE RISERVATA