Home  › Amministratori e organi

Danno erariale per il funzionario comunale che non denuncia il sinistro all'assicurazione

di Antonio Capitano

Q
E
L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Risponde di danno erariale il funzionario competente alla gestione delle pratiche assicurative colpevole dell'omissione della tempestiva denuncia alla compagnia assicuratrice dell'Ente a seguito di una richiesta risarcitoria di un sinistro, causando la perdita del diritto del comune alla manleva. Questo il principio contenuto nella sentenza della Corte dei conti, sezione Toscana, n. 17 del 19 gennaio 2017.

La vicenda
Un giudice civile ha condannato un ente locale al risarcimento nei confronti di una danneggiata per gli effetti di una rovinosa caduta presso una strada comunale. Secondo la prospettazione attorea, nella fattispecie, sarebbe stata responsabile dell'esborso di denaro pubblico, conseguente alla sentenza, una funzionaria dell'Ente per aver omesso di denunciare alla compagnia assicuratrice del Comune la richiesta risarcitoria formulata nel lontano 1999.
La Procura toscana ha affermato che la dipendente comunale a seguito del ricevimento della richiesta risarcitoria, non avrebbe provveduto a farne denuncia-segnalazione all'assicurazione dell'ente locale, neppure a seguito dell'acquisizione di un parere legale successivamente richiesto dall'ente sulla questione. La stessa si sarebbe limitata a inoltrare la richiesta al proprio dirigente; a seguito di tale condotta il Comune avrebbe perso il diritto di essere manlevato dall'assicurazione.
Quest'ultima infatti, a richiesta dell'ente di essere assistito a seguito della notificazione della domanda giudiziale, rispondeva affermando che i diritti derivanti dall'assicurazione risultavano da tempo prescritti ai sensi dell'articolo 2952 C.c.
Nel caso in esame, in particolare la convenuta avrebbe deciso autonomamente di non procedere a resistere in giudizio; viceversa in caso di regolare costituzione in giudizio l'ente avrebbe avuto modo di difendersi ed evitare la condanna, anche alla luce del parere rilasciato dall'avvocato dell'Ente.

La decisione
La Sezione toscana ha evidenziato un primo profilo di responsabilità ascritto alla dipendente comunale per aver omesso di effettuare tale tempestiva comunicazione o denuncia di sinistro alla assicurazione.
La Procura, non accogliendo la tesi dell'incompetenza sostenuta dalla convenuta, ha rilevato, dall'esame della documentazione, che il funzionario fu pienamente coinvolto nella pratica inerente la gestione del sinistro occorso alla danneggiata e non solamente nel 1999 quando arrivò all'ente la prima pretesa risarcitoria ma anche successivamente in modo tale da ripetere l'evento colposo.
La condotta serbata dalla convenuta può ritenersi indubbiamente connotata dall'elemento psicologico della colpa grave, trattandosi di inadempimento a un elementare dovere correlato alle incombenze dell'ufficio; per questi motivi il Collegio ha disposto la condanna della dipendente comunale all'integrale ammontare del danno.


© RIPRODUZIONE RISERVATA