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Giornata del dono - Fassino: «La qualità dei servizi comuni è arricchita dal contributo del volontariato»

di Giuseppe Pellicanò

«Con la giornata del dono si vuole sottolineare il valore che ha la generosità e la disponibilità di milioni di persone che, nella loro vita quotidiana, scelgono di dedicare una parte del loro tempo, dei loro beni e delle loro competenze, agli altri attraverso atti di donazione. Sono milioni le persone che attraverso l'azione del Volontariato, del Terzo settore, delle organizzazioni non governative e delle associazioni di solidarietà, mettono in campo iniziative che sostengono chi si trova in una condizione di povertà o di fragilità o di bisogno. I Comuni hanno maturato una lunga esperienza di collaborazione con le associazioni ed il mondo del Volontariato, anzi la qualità dei servizi che i Comuni prestano è spesso arricchita proprio dal contributo che tanti volontari danno alle mille iniziative di carattere educativo, di assistenza sociale, culturale o ambientale che i Comuni promuovono». Lo ha detto il presidente dell'Anci Piero Fassino intervenendo alla celebrazione della giornata del Dono, che si è svolta ieri presso la Camera dei Deputati, al termine di una campagna che ha coinvolto quest'anno più di cento Comuni.

«È dunque un impegno dell'Anci e dei Comuni italiani – ha ribadito Fassino - promuovere in modo sempre più ampio e ricco l'attività di volontariato, perché siamo consapevoli che la passione, la generosità e la competenza, l'esperienza di vita di tanta gente è una ricchezza straordinaria che può migliorare la vita della nostra comunità e di tante persone».

La giornata del dono, istituita con un'apposita legge nazionale approvata il 9 luglio 2015 (primo firmatario del disegno di legge fu l'ex capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi), è volta alla promozione e al rafforzamento dei valori del dono, della solidarietà e della sussidiarietà. Nel corso della giornata odierna sono stati premiati quattro amministrazioni comunali che si sono distinte in progetti specifici per diffondere il valore del dono presso le proprie comunità: il Comune di Sarezzo, in provincia di Brescia; l'Unione dei Comuni delle Terre d'argine che aggrega i quattro Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera; il Comune di Pavia e quello di Lanzo Torinese, in provincia di Torino.


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