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Firmato protocollo tra Confindustria e Anci su semplificazione amministrativa

di Giuseppe Pellicanò

«Il tema della semplificazione amministrativa è ogni giorno sempre più strategico per la vita delle imprese, dei Comuni e del Paese. Con questo protocollo intendiamo contribuire allo sviluppo di un dialogo sempre più rapido, efficiente e semplice con la Pa, anche perché è anche su questo che si misura il confronto tra l'Italia e gli altri Paesi». Lo ha sottolineato il presidente dell'Anci Piero Fassino che ieri ha siglato con il suo omologo di Confindustria, Vincenzo Boccia, un Protocollo d'intesaper potenziare il dialogo tra le imprese, le Città metropolitane e i Comuni. L'accordo segna l'avvio di una collaborazione strutturata tra le due Associazioni per favorire, nell'ambito della Riforma in atto della Pa, processi di semplificazione ed efficientamento dell'azione amministrativa, nonché di sviluppo economico dei territori.

Gli incontri con i sindaci
«Il rapporto con la pubblica amministrazione gioca un ruolo cruciale – ha aggiunto Fassino – e lo conferma il fatto che il governo in questi anni si sia dedicato a un disegno di riforma che ora va tradotto in una serie di provvedimenti concreti». Lo stesso presidente Anci ha annunciato che, d'intesa con Boccia, nelle prossime settimane sarà «organizzato un incontro con i sindaci delle Città metropolitane e dei capoluoghi per illustrare i contenuti del protocollo», che valorizza il ruolo delle Città metropolitane nella promozione e nel coordinamento dello sviluppo economico e sociale dei territori, puntando su una cooperazione sinergica tra le Città stesse e le Associazioni confindustriali. L'intesa siglata ieri, peraltro, si inserisce nell'ambito del progetto QuickNET, un programma avviato da Confindustria e le sue Associazioni per assistere le imprese nei rapporti con la Pa, e contiene le linee di indirizzo per creare un canale di interlocuzione qualificato tra le Associazioni confindustriali locali e gli enti territoriali (Città metropolitane e Comuni).

Un modello operativo
Da parte sua il presidente di Confindustria Boccia ha salutato l'accordo come un modello operativo da consegnare al paese. «Con senso pragmatico penso che sia il momento di sviluppare una collaborazione che individui soluzioni. Di questa intesa – ha aggiunto - mi piace sottolineare due aspetti: da un lato il fatto che si concentra sul tema cruciale della tempistica delle procedure; e dall'altro che punti molto sul livello delle associazioni territoriali che sono coinvolte in prima linea nella sua attuazione. Non è questa una scelta di marketing territoriale, quanto piuttosto - ha concluso il presidente di Confindustria – di un vero approccio al territorio nella logica di individuare insieme soluzioni ai problemi aperti».


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