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Anac e Agid insieme per vigilare sulle procedure informatiche

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Parte una nuova alleanza per contrastare la corruzione e l'illegalità negli appalti informatici: è stato firmato un protocollo d'intesa tra l'Agid (Agenzia per l'Italia digitale) e l'Anac (Autorità nazionale anticorruzione) per regolare lo scambio di informazioni e le attività di collaborazione ma anche per migliorare la trasparenza e la qualità dei contratti Ict delle Pa.
L'accordo, che opererà anche attraverso la cooperazione applicativa dei sistemi informatici, dovrà al contempo salvaguardare il monitoraggio di Agid sugli appalti informatici previsto dal piano di e-Government e le finalità di vigilanza anticorruzione svolte dall'Anac sul sistema del contratti pubblici e sugli operatori economici.

I contratti di grande rilievo
La collaborazione prevede che, l'Agid sostenga l'Anac nella verifica della corretta esecuzione contrattuale da parte delle grandi stazioni appaltanti.
Come stabilito dall'articolo 13, comma 2, del Dlgs 39/1993 e poi chiarito dalla circolare n. Aipa/Cr/38 del 2011, all'Agid spetta infatti il monitoraggio dei contratti di grande rilievo per progettazione, realizzazione, manutenzione, gestione e conduzione operativa dei sistemi informativi automatizzati. Con l'accordo, l'Agid si impegna a inviare all'Anac le segnalazioni su situazioni anomale o critiche che possano comportare un danno grave alla stazione appaltante o impedire il raggiungimento degli obiettivi.
L'agenzia inoltre deve emettere, in base all'articolo 3 del Dlgs 177/2009 dei pareri tecnici «sugli schemi di contratti stipulati dalle Pa centrali concernenti la congruità tecnico-economica nell'acquisizione di beni e servizi relativi ai sistemi informativi automatizzati» qualora il valore lordo di detti contratti sia superiore a un milione di euro nel caso di procedura negoziata e a 2 milioni di euro nel caso di procedura ristretta o di procedura aperta. Nel caso in cui questi pareri richiedano l'osservanza di particolari prescrizioni da parte delle Pa, l'Agid dovrà trasmettere all'Anac «la mancata conformazione della stazione appaltante a dette prescrizioni ovvero il mancato riscontro alle osservazioni formulate». L'Agenzia però potrà a sua volta richiedere all'Autorità un supporto giuridico-amministrativo per la redazione dei pareri soprattutto per quanto concerne valutazioni di bandi, schemi di contratti e altra documentazione di gara, nonché in riferimento alle attività di valutazione delle richieste di interpretazioni di norme formulate dalle Pa su materie che riguardano appalti pubblici o modalità di acquisizione di beni e servizi Ict.

Accertamenti ispettivi
Nell'ambito dell'attività di vigilanza sulla contrattualistica pubblica e in particolare nel corso di accertamenti ispettivi sugli affidamenti per l'acquisizione di beni e servizi di sistemi informatici, l'Anac potrà richiedere all'Agid approfondimenti istruttori in ordine agli atti adottati dalle stazioni appaltanti nelle procedure di affidamento (bandi di gara e lettere di invito, disciplinari di gara, contratti e capitolati tecnici) ovvero durante l'esecuzione dei relativi contratti «finalizzati a fornire un supporto tecnico-specialistico agli uffici dell'Anac nell'ambito dell'attività di vigilanza».

La collaborazione
Se l'Anac si è impegnata a segnalare le informazioni in suo possesso sugli appalti d'interesse dell'Agid, quest'ultima fornirà, se richieste dall'Autorità, consulenze e valutazioni tecniche sulle acquisizioni di beni e servizi informatici. Ma la collaborazione potrà ulteriormente perfezionarsi: Agid e Anac potranno definire linee guida per prevenire fenomeni corruttivi e favorire la regolarità e la trasparenza nell'affidamento e nella gestioni dei contratti informatici. Tutte le attività di collaborazione saranno coordinate in forma gratuita da un «Gruppo Tecnico operativo», composto da un massimo di quattro componenti per parte, che curerà, entro tre mesi dalla stipula del protocollo, gli approfondimenti necessari e definirà i contenuti dell'intesa.


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