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Fusioni, il 22 maggio referendum consultivi per 33 Comuni del Trentino Alto Adige

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Domenica 22 maggio 2016 in Trentino Alto Adige 11 referendum consultivi chiederanno agli elettori di 33 Comuni un parere sull'unificazione dei loro municipi. Lo ha deciso ieri la Giunta regionale che ha indetto le consultazioni referendarie.

I territori interessati
I referendum indetti riguardano l'istituzione, tramite fusione o aggregazione, dei seguenti nuovi Comuni: Malè Val di Sole (Caldes, Cavizzana, Croviana, Malè, Terzolas Cavalese), Castello-Molina di Fiemme (Castello-Molina di Fiemme), Cavalese Ville di Fiemme (Carano, Daiano), Varena Alta Val di Non (Castelfondo, Fondo, Malosco), Ruffrè-Mendola), Dro Drena (Drena, Dro), Terre d'Adige (Nave, San Rocco, Zambana) Predaia (Predaia, Sfruz), San Michele all'Adige (Faedo, San Michele all'Adige) Tesero Panchià (Panchià, Tesero) Maddalene (Bresimo, Cis, Livo, Rumo) Novella (Brez, Cagnò, Cloz, Revò, Romallo).

Le regole sul voto
Affinché il referendum sia valido, occorre che in ogni comune partecipi almeno il 40% degli aventi diritto al voto e le fusioni saranno possibili se in ogni comune i voti favorevoli saranno la maggioranza di quelli validamente espressi. Gli elettori residenti all'estero, pur avendo diritto al voto, non saranno computati per la determinazione del numero dei votanti necessario per la validità del referendum. Lo spoglio delle schede avverrà alla chiusura dei seggi. Tutti i risultati saranno pubblicati sul sito della Regione (www.regione.taa.it)


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