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Ragionerie territoriali dello Stato, ridisegnata la geografia e i compiti

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Approda sulla Gazzetta Ufficiale solo ora ildecreto 3 settembre 2015con cui il ministero dell'Economia e delle Finanze ha ridisegnato la geografia territoriale e funzionale delle ragionerie territoriali dello Stato.
Il provvedimento nasce nell'ambito di un processo di riorganizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dei dipartimenti del Mef, anche a seguito della soppressione delle direzioni territoriali dell'economia e delle finanze, di cui si era già occupato il decreto 23 dicembre 2010.

La geografia
Le ragionerie territoriali dello Stato sono organi locali del ministero dell'Economia e delle Finanze, articolati in 87 uffici di livello dirigenziale non generale. Dipendono dal dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e sono coordinate dall'ispettorato generale.
Il Dm elenca le ragionerie distiguendo tra quelle con una o più sedi. Specifiche disposizioni sono dedicate alle Ragionerie territoriali dello Stato di Roma, Milano/Monza/Brianza, e Napoli.

I compiti
Le ragionerie territoriali dello Stato svolgono controlli preventivi e successivi di regolarità amministrativa e contabile e sui rendiconti dei Commissari straordinari nominati con ordinanze di protezione civile; si occupano della tenuta delle scritture contabili e della registrazione degli impegni di spesa; vigilano sulle entrate dello Stato, sui beni del demanio pubblico e del patrimonio mobiliare e immobiliare dello Stato; valutano sugli oneri derivanti dalle funzioni e dai servizi istituzionali svolti dalle amministrazioni periferiche dello Stato, scritture inventariali, verifiche amministrativo-contabili a funzionari delegati e consegnatari. Vigilano, inoltre, sull'attività dei revisori delle istituzioni scolastiche; sulla spesa del personale degli enti pubblici e sugli incassi e pagamenti effettuati dai tesorieri delle amministrazioni pubbliche.
E ancora, si occupano di conto annuale delle spese del personale, contabilità interna, controllo di gestione, logistica, sicurezza, relazioni sindacali, relazioni con il pubblico.
Svolgono attività in materia di pagamento degli stipendi al personale in servizio presso gli uffici periferici di altre amministrazioni dello Stato, controlli sull'attuazione degli interventi di politica comunitaria e sull'utilizzo delle relative risorse finanziarie e per lo svolgimento delle funzioni di autorità di audit di fondi comunitari.
Le ragionerie territoriali dello Stato svolgono anche funzioni su base regionale presso ciascun capoluogo di regione tra le quali la gestione unificata del consegnatario dei beni mobili, la rappresentanza e la difesa in giudizio nelle funzioni limitatamente ai giudizi di primo grado dinanzi alle sezioni regionali della Corte dei conti.
Il provvedimento definisce anche l'attribuzione delle funzioni in materia di procedimenti amministrativi sanzionatori per l'antiriciclaggio e individue le Ragionerie territoriali che se ne occuperanno con riferimento agli ambiti territoriali indicati nella tabella allegata al decreto.

I dettagli sui servizi
Il provvedimento rimanda a una circolare del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, di prossima emanazione, la definizione delle specifiche su servizi e competenze ma ne incardina la disciplina in 4 principi guida: razionalizzazione e semplificazione delle procedure; più efficace espletamento delle attività di competenza; miglior utilizzo delle risorse umane e più efficiente erogazione dei servizi all'utenza.


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