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Doppia certificazione per il prospetto debiti-crediti con le partecipate - Firmano i revisori degli enti e quelli delle società

di Patrizia Ruffini

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

La nota informativa che attesta i rapporti debito-credito fra ente territoriale e organismo partecipato deve avere una doppia asseverazione, sia da parte dell'organo di revisione dell'ente territoriale, sia da parte dell'organo di revisione dell'organismo, al fine di evitare eventuali incongruenze e garantire una piena attendibilità dei rapporti debitori e creditori. Per questa attività non sono ammessi compensi aggiuntivi.

Il quesito
Con la deliberazione n. 2/2016 la sezione Autonomie della Corte dei conti risolve la questione posta dalla Sezione regionale di controllo per la Lombardia (deliberazione n.426/2015, su ci si veda Il Quotidiano degli enti locali e della Pa del 1° dicembre 2015) relativa al soggetto obbligato ad asseverare la relazione: se sia solo l'organo di revisione dell'ente territoriale, come ritenuto dalla sezione regionale di controllo per la Toscana (deliberazione n. 260/2014) o anche l'organo di revisione dell'organismo ovvero, in assenza di quest'ultimo, altro organo, preventivamente individuato dall'ente socio (si veda il quotidiano enti locali del 1 dicembre 2015).

Il quadro delle regole
Gli enti territoriali, a decorrere dal ciclo di bilancio dell'esercizio 2015 (articolo 11, comma 6, lettera j del Dlgs 118/2011) devono inserire nella relazione sulla gestione da allegare al rendiconto anche degli esiti della verifica dei crediti e debiti reciproci con i propri enti strumentali e società controllate e partecipate. La rilevazione delle posizioni di debito e credito mira a salvaguardare gli equilibri di bilancio, attenuando il rischio di emersione di passività latenti per l'ente territoriale, suscettibili di tradursi in esborso finanziario. Inoltre la verifica delle reciproche partite di credito-debito è indispensabile ai fini della redazione del bilancio consolidato. I giudici della sezione Autonomie ritengono che sia sempre necessaria l'asseverazione della nota informativa attestante i rapporti creditori e debitori anche da parte dell'organo di revisione degli enti strumentali e delle società controllate e partecipate, a nulla rilevando che dal bilancio societario sia possibile individuare in modo analitico i singoli rapporti debitori e creditori esistenti nei confronti dell'ente socio, senza previsione di compensi aggiuntivi.

Gli obblighi dell'ente socio
In caso di inerzia da parte degli organi di revisione degli enti strumentali e delle società controllate e partecipate, l'organo di revisione dell'ente territoriale è chiamato a segnalare l'inadempimento alla Giunta del Comune o delle Provincia che assume senza indugio, e comunque non oltre il termine dell'esercizio finanziario in corso, i provvedimenti necessari ai fini della riconciliazione delle partite debitorie e creditorie (articolo 11, comma 6, lettera j del Dlgs 118/2011). Nelle società per azioni e in accomandita per azioni controllate/partecipate da enti territoriali, l'asseverazione spetta al soggetto cui è attribuita la revisione legale dei conti in base all'articolo 2409-bis del Codice civile. Nelle società a responsabilità limitata controllate/partecipate da enti territoriali, ove non è obbligatoria la nomina del revisore legale dei conti (articolo 2477, comma 2 del Codice civile) è rimessa all'autonomia statutaria la facoltà di designare un organo di controllo. Nell'esercizio di questa autonomia, sarà cura dell'ente socio, nell'esercizio dei poteri di vigilanza e di controllo che gli competono, sollecitare in sede di predisposizione o di modifica dello statuto l'istituzione di un organo di controllo e di un revisore (in modo particolare nelle società controllate). Se la carenza persiste l'ente territoriale socio deve individuare, all'interno dell'organismo, il soggetto chiamato ad asseverare la nota informativa attestante i reciproci rapporti debitori e creditori, senza previsione di compensi aggiuntivi. La stessa soluzione deve essere adottata con riguardo ai consorzi.


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