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Leggi regionali: i provvedimenti più importanti in rassegna

a cura della Redazione "PubblicaAmministrazione24"

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La selezione della legislazione locale con i provvedimenti pubblicati nei bollettini ufficiali delle Regioni nel corso degli ultimi 15 giorni

Il Molise affida al Garante regionale la tutela dei diritti della persona
È istituito presso la Giunta regionale del Molise il Garante regionale dei diritti della persona col compito di garantire in ambito regionale i diritti delle persone fisiche e giuridiche verso le pubbliche amministrazioni, tutelare i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, promuovere e proteggere il perseguimento dei diritti delle persone private della libertà personale.
Il Garante è eletto dal Consiglio regionale, dura in carica cinque anni dalla data del giuramento ed è rieleggibile una sola volta. L'indennità annua lorda di funzione di 31.200 euro erogata in dodici mensilità, oltre al trattamento di missione previsto per i dirigenti regionali.
Molise, legge regionale del 9 dicembre 2015, n. 17
Bur 16 dicembre 2015, n. 40

In Molise passano alla Regione alcune funzioni provinciali
Il Molise provvede al riordino delle funzioni non fondamentali delle Province e al riordino istituzionale e organizzativo della Regione . Funzioni oggetto di riordino sono caccia, raccolta dei tartufi, inquinamento atmosferico, pesca, impianti termici, turismo rurale, mentre sono escluse le funzioni di polizia provinciale, quelle relative ai centri per l'impiego e alle politiche attive che continuano ad essere svolte dalle Province sino all'emanazione di disposizioni in materia.
Sono trasferiti alla Regione i dipendenti delle Province assegnati alle funzioni oggetto di riordino, compreso il personale a tempo determinato, che è inserito in un ruolo separato di durata provvisoria.
Molise, legge regionale del 10 dicembre 2015, n. 18
Bur 16 dicembre 2015, n. 40

Friuli Venezia Giulia, misure per la parità di accesso ai servizi e la parità di genere degli immigrati
La Regione Friuli Venezia Giulia riconosce i diritti fondamentali della persona secondo i principi del pluralismo delle culture, del reciproco rispetto e dell'integrazione partecipe. Realizza l'accoglienza solidale e l'integrazione delle persone migranti presenti sul territorio, garantisce la parità di accesso ai servizi, la parità di genere e l'effettivo esercizio dei diritti.
Strumento di azione sono il Piano triennale per l'integrazione delle persone straniere immigrate e il Programma annuale che la Giunta regionale approva sulla base degli indirizzi contenuti nel Piano triennale.
È istituita la Consulta regionale per l'integrazione delle persone straniere immigrate, con il compito di formulare proposte propedeutiche alla stesura del Piano triennale, esprimere parere sulle iniziative di settore e formulare proposte di intervento.
Friuli - Venezia Giulia, legge regionale del 9 dicembre 2015, n. 31
Bur 9 dicembre 2015, n. 49

Campania, nuova disciplina per acqua, depurazione e riutilizzo delle acque reflue
L'acqua è un bene collettivo, va tutelato ed utilizzato prioritariamente per le occorrenze della vita umana, nel rispetto degli altri bisogni della flora e della fauna e dei diritti delle generazioni future. Con questo presupposto la Campania ha riscritto la disciplina regionale del servizio idrico integrato e quella della tutela della risorsa idrica. Viene istituito l'Ente idrico campano (Eic) a cui partecipano obbligatoriamente tutti i Comuni del territorio campano.
L'Eic approva ed aggiorna il Piano d'ambito su scala regionale e affida per ogni ambito distrettuale la gestione del servizio idrico integrato al gestore. Strumento di pianificazione e programmazione degli interventi sono il Piano d'ambito regionale per gli interventi relativi al ciclo integrato delle acque su scala regionale e il Piano d'ambito, che costituisce la base del programma degli interventi, delle opere e delle manutenzioni straordinarie nonché il programma temporale e finanziario di esecuzione allegato al disciplinare del contratto con il gestore.
Campania, legge regionale del 2 dicembre 2015, n. 15
Bur 3 dicembre 2015, n. 73



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