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Anticorruzione, l'Anac stringe nuove alleanze con Guardia di Finanza e ministero del Lavoro

di Roberta Giuliani

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Strette nuove alleanze per i controlli anticorruzione nei contratti pubblici: ieri l'Anac e la Guardia di Finanza hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la verifica della regolarità degli appalti nella Pa mentre la scorsa settimana è stata stipulata una convezione, sempre dall'Autorithy ma questa volta con il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, per acquisire nella Banca dati nazionale le informazioni sulle comunicazioni telematiche del «prospetto informativo disabili».

L'accordo Anac e Gdf
Anche in vista del Giubileo è stata rafforzata la collaborazione tra Anac e Gdf: nel protocollo firmato dal presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone e dal Comandante generale della Guardia di Finanza, Saverio Capolupo, vengono definiti compiutamente gli ambiti operativi dell'attività di prevenzione della corruzione nella Pa che su indicazione dell'Autorità, sarà svolta da personale del Nucleo speciale anticorruzione delle Fiamme Gialle, un reparto istituito di recente proprio per affiancare l'attività dell'Anac. La rinnovata collaborazione, sottolinea una nota, prevede ispezioni della Gdf nei confronti di stazioni appaltanti, operatori economici e Soa.
Il presidente dell'Anac ha poi chiesto di riservare una particolare collaborazione ai controlli per la verifica dei presupposti per l'applicazione delle misure in materia di temporanea e straordinaria gestione delle imprese. Sono infatti già 31, di cui 21 nel 2015, i provvedimenti di adozione delle misure straordinarieemessi dall'entrata in vigore dell'articolo 32 del Dl n. 90/2014.
Oltre alle analisi a supporto delle istruttorie relative alle procedure di rilascio del rating di legalità alle imprese, il protocollo ha anche previsto in tema di prevenzione della corruzione, verifiche della Guardia di Finanza sul rispetto della normativa di settore da parte delle pubbliche amministrazioni e delle società a partecipazione pubblica. Saranno effettuati accertamenti in materia di conflitti di interesse, inconferibilità e incompatibilità degli incarichi. Le Fiamme Gialle, infine, condivideranno, nel rispetto delle necessità di riservatezza, le proprie banche dati, un patrimonio di conoscenza messo a disposizione dell'Anac.

Prospetto informativo disabili
Il 25 settembre scorso, l'Anac e il ministero del Lavoro hanno stipulato una convenzione per implementare i dati del sistema AVCpass con le informazioni riguardanti il «prospetto informativo disabili».
L'articolo 17 della legge 12 marzo 1999 n. 68, che ha disciplinato il diritto al lavoro dei disabili, ha stabilito che le imprese pubbliche e private che partecipano ai bandi per appalti pubblici o hanno rapporti convenzionali o di concessione con le Pa devono presentare «preventivamente alle stesse la dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili». In base al Codice degli appalti (articolo 38 Dlgs 163/2006), sono infatti escluse dalla partecipazione alle procedure di affidamento di concessioni e appalti né possono essere affidatarie di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti, le imprese che «non presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68».
La nuova convenzione, in attuazione del piano di e-government che vuole assicurare la circolarità delle informazioni in possesso delle amministrazioni anche in un'ottica di prevenzione dei fenomeni di corruzione, intende dunque regolare lo scambio e la raccolta dei dati attraverso «la cooperazione applicativa dei sistemi informatici e dei flussi informativi». Considerato che le informazioni da trattare sono in gran parte sensibili, la convenzione dovrà rispettare le norme dettate dal Dlgs 196/2003 sulla privacy: saranno impartite precise istruzioni al responsabile per la conservazione dei dati e agli addetti che gestiscono l'accesso ai dati stessi.
Oltre a nominare due responsabili dell'attuazione dell'accordo, uno per l'Anac e l'altro per il ministero del Lavoro, la convenzione di durata triennale, istituisce un Gruppo tecnico operativo che curerà, in forma gratuita, la predisposizione del progetto (analisi di esigenze, approfondimenti, regole organizzative, tipologie di accesso e livelli di servizio).


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