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Bilanci, Province, minori stranieri: le decisioni delle Conferenze Stato-città e Unificata

di G.P.

«Delusione per il mancato accoglimento della proroga al 30 settembre per l'approvazione dei bilanci di previsione, accompagnata dall'apprezzamento per l'atteggiamento collaborativo del ministero dell'Interno, che si attiverà con le Prefetture affinché tengano conto delle difficoltà incontrate dai Comuni sul territorio». Ad esprimerle è Umberto Di Primio, sindaco di Chieti e vice presidente dell'Anci, al termine della Conferenza Stato-Città svoltasi ieri al Viminale, durante la quale, assieme al vice presidente Roberto Pella, ha perorato con forza la proroga dei bilanci di previsione richiesta anche da molte Anci regionali. Una richiesta che ha registrato la ferma posizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti, che ha ricordato l'impegno assunto dall'Anci a fine aprile, quando era stata accolta la proroga al 30 luglio, ma che rientrava in una valutazione generale che prevedeva l'adozione del decreto legge enti locali da lì a pochi giorni.
«La nostra richiesta non era legata a una volontà politica – sottolinea Di Primio - ma ad oggettive difficoltà che i Comuni hanno a causa della incertezza normativa che continua a regnare nel settore degli enti locali. D'altronde – osserva il sindaco di Chieti - il decreto enti locali non è stato ancora convertito, e diventerà legge solo la prossima settimana». E su questo aspetto Di Primio aggiunge: «Il sottosegretario alla presidenza De Vincenti chiede ai Comuni di rispettare i patti per cui non ci sarebbero state più richieste di proroghe; il governo rispetti a sua volta tempi congrui e ragionevoli nell'adozione degli atti indispensabili per l'efficiente gestione dei Comuni».

Ripartito il Fondo per i minori stranieri
Sempre nella giornata di ieri l'importante riunione della Conferenza Unificata che si è occupata in particolare di immigrazione, personale delle vecchie province e di scuola.
Sul primo punto Via della Stamperia ha dato il via libera alla ripartizione delle risorse residue del Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati per gli anni 2012, 2013 e 2014. Tali risorse, pari a 21, 4 milioni di euro, andranno a quei Comuni che nel 2013 abbiano garantito almeno 10 giorni di accoglienza ai minori stranieri non accompagnati. Nel dettaglio, enti locali e governo hanno raggiunto l'accordo per 20 euro al giorno per minore per i Comuni che hanno accolto ragazzi nel periodo dal 29 settembre 2013 al 31 dicembre 2013, e di 25 euro (sempre al giorno e per persona) come contributo aggiuntivo per quegli enti che hanno accolto minori dal 18 ottobre 2013 al 31 dicembre 2013.

Personale delle Province e scuola
Quanto, invece, al personale in esubero delle vecchie Province, «c'è stata un'importante apertura a un chiarimento immediato - riferisce sempre il vice presidente Di Primio - e dopo le deroghe introdotte nella conversione del dl enti locali riteniamo di poter dare intesa anche perché è bene accelerare l'attuazione della Delrio e il trasferimento del personale. Abbiamo chiesto al governo – aggiunge - di chiarire le modalità di attuazione della norma per la verifica della presenza nel personale provinciale di insegnanti ed educatori scolastici così da renderla immediatamente applicabile». Il governo ha anche aperto alla possibilità di risolvere il problema degli educatori nei Comuni con un contratto a tempo determinato già da 36 mesi.
Dall'Unificata parere favorevole anche alla proroga dell'accordo quadro sulle «Sezioni primavera» e quindi all'ampliamento dell'offerta formativa rivolta ai bambini dai 24 ai 36 mesi.


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