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L'Agenzia del demanio approva un nuovo codice etico

di Daniela Casciola

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L Esclusivo per Quotidiano Enti Locali & PA

Trasparenza, imparzialità, tutela dell'interesse pubblico, rispetto della legalità e responsabilità nei confronti dei cittadini: sono alcuni dei principi richiamati e rafforzati nel nuovo codice etico approvato dal Comitato di gestione dell'Agenzia del Demanio. Si tratta di uno strumento fondamentale che ha l'obiettivo di orientare in misura sempre maggiore i comportamenti di dipendenti, collaboratori, e di tutti i partner esterni verso il rispetto di regole di qualità, efficienza ed efficacia nelle proprie azioni, in linea con la mission dell'Agenzia di perseguire l'eccellenza nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico.

Anticorruzione
In particolare, il Codice introduce regole di condotta sempre più esplicite per la lotta alla corruzione, alla criminalità organizzata e al riciclaggio, anche con riferimento alla legge 190/2012 sulla prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione e al Dpr 62/2013 sul codice di comportamento dei dipendenti pubblici. A tal fine, è stata rafforzata la vigilanza interna sul rispetto delle norme, con nuove modalità e procedure mirate a garantire fluidità ed efficacia nella prevenzione e nel controllo di comportamenti illeciti, a vantaggio di tutta la collettività.

Rapporti con i soggetti pubblici
I rapporti dell'Agenzia con la Pa, intesa nella sua più ampia accezione, sono improntati alla massima trasparenza procedurale e correttezza comportamentale. Le attività istituzionali affidate all'Agenzia, in forza di disposizioni legislative, sono svolte nel pieno rispetto dei ruoli e delle modalità previste dalle norme di legge e con un approccio caratterizzato dal massimo spirito di collaborazione.

Formazione del personale
Inoltre, per promuovere la conoscenza e il rispetto delle regole di condotta, l'Agenzia del demanio attiverà a breve per tutti i dipendenti iniziative di formazione, anche in modalità e-learning, al fine di diffondere i principi contenuti nel nuovo Codice.


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